
1948
Nonno Carlo
Negli anni ’40, Carlo Varengo, artigiano orafo, lavora metalli preziosi in una piccola bottega a Torino.
È il primo tassello di una storia di famiglia fatta di precisione, impegno e amore per il mestiere.
La sua visione autentica diventerà la base della futura gioielleria Varengo.
1960
Nasce la gioielleria Varengo
Dalla bottega alla gioielleria.
Nel 1948, Carlo apre la prima sede ufficiale della Gioielleria Varengo in via Monginevro, a Torino.
Un luogo dove la tradizione orafa prende forma e si trasmette da generazione in generazione.
Nascono i primi gioielli artigianali Varengo, curati in ogni dettaglio.


1985
La pressofusione
Innovazione al servizio dell'artigianato.
Negli anni, Varengo introduce la tecnica della pressofusione: un processo che permette di modellare con precisione leghe preziose e creare nuove forme.
La lavorazione artigianale dei gioielli si evolve, mantenendo intatta la cura manuale e il controllo qualità su ogni pezzo.
2015
Design e prototipazione
Dal 2015, Varengo Gioielli ha trasformato il proprio processo creativo integrando la prototipazione digitale. Ogni gioiello nasce come modello tridimensionale al computer, viene poi stampato in 3D per verificarne forma e proporzioni, e infine fuso in oro. Un percorso che unisce innovazione e tradizione orafa, garantendo al cliente un risultato finale di assoluta precisione.
